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CV3 ottobre 2025 · 3 min di lettura

Certificazioni scadute o ancora in corso: cosa scrivere nel CV

Una certificazione scaduta non va nascosta, ma nemmeno presentata come se fosse ancora pienamente valida. Il modo in cui la scrivi fa la differenza.

Certificazioni professionali con una data di scadenza (molte certificazioni IT, project management, alcune certificazioni di settore) pongono un dubbio pratico: come inserirle nel CV se sono scadute, o se sono ancora in corso di conseguimento.

Certificazione scaduta: dillo chiaramente

"Certified Scrum Master (conseguita 2021, rinnovo in corso)" o semplicemente indicando l'anno di conseguimento senza affermare che sia ancora attiva, evita che chi legge presuma una validità che non c'è più, scoprendolo poi in una verifica successiva.

Certificazione in corso: separa il conseguito dal previsto

"AWS Solutions Architect (esame previsto per [mese/anno])" comunica onestamente lo stato di avanzamento, senza far passare per acquisita una competenza ancora in fase di preparazione. Alcuni candidati la omettono del tutto per paura che sembri incompleta, ma spesso comunica invece iniziativa tangibile.

Non tutte le scadenze pesano allo stesso modo

Una certificazione tecnica precisa (es. relativa a una versione software ormai superata) perde valore reale nel tempo. Una certificazione più generale di metodo (es. project management) mantiene spesso valore anche oltre la data formale di scadenza, perché la competenza sottostante non cambia.

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