Quando la persona che vuoi contattare non è un tuo collegamento diretto, ma è collegata a qualcuno che conosci (un contatto di secondo grado), un'introduzione fatta dal conoscente comune ottiene nella maggior parte dei casi risultati migliori di un messaggio diretto a uno sconosciuto.
Chiedi al tuo contatto in modo preciso, non generico
"Potresti presentarmi a [nome]? Vorrei chiedergli di [motivo preciso, breve]" facilita al tuo contatto il compito di scrivere un messaggio di presentazione breve e naturale, invece di lasciarlo a dover indovinare cosa vuoi davvero.
Prepara tu stesso una frase pronta da usare
Offrire al tuo contatto una frase già pronta ("Se ti fa comodo, ti lascio anche una frase di presentazione che puoi copiare e adattare") riduce l'attrito della richiesta e aumenta le probabilità che il tuo contatto trovi effettivamente il tempo di farla, invece di rimandarla indefinitamente.
Non dare per scontato che la richiesta venga accolta
Un'introduzione richiede al tuo contatto di spendere un po' della propria credibilità personale con l'altra persona. Alcuni preferiranno non farlo, per motivi che non sempre condivideranno apertamente, ed è una scelta da rispettare senza insistere.