Il formato Europass, standardizzato a livello europeo, resta uno dei più conosciuti in Italia, ma la sua struttura rigida non è pensata per gli ATS moderni né per catturare l'attenzione di un recruiter nei primi secondi di lettura.
Quando è ancora richiesto in modo diretto
Concorsi pubblici, alcune candidature per progetti europei, e alcuni contesti accademici o istituzionali richiedono ancora in modo diretto il formato Europass. In questi casi non c'è alternativa: va usato così com'è, seguendo lo standard richiesto.
Per il settore privato, spesso meglio un formato libero
Per candidature ad aziende private, un CV con formato libero (colonna singola, sezioni personalizzate, layout più leggibile) comunica generalmente meglio le informazioni rilevanti rispetto alla struttura fissa e piuttosto densa dell'Europass, pensata più per la comparabilità amministrativa che per la lettura veloce di un recruiter.
Se non è specificato, verifica prima di assumere che serva
Molte persone usano l'Europass per abitudine, anche quando l'annuncio non lo richiede affatto. Verificare apertamente se il formato è richiesto, invece di darlo per scontato, apre la possibilità di usare un CV più efficace quando non è vincolante.