La domanda se includere una foto nel CV non ha una risposta unica valida ovunque: dipende fortemente dal paese, dal settore, e in alcuni contesti anche dalle norme legali sulla discriminazione nella selezione.
Le convenzioni variano molto per paese
In Italia, Germania e in diversi altri paesi europei la foto è ancora una convenzione diffusa, anche se non universalmente richiesta. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito, invece, è spesso sconsigliata o vista con sospetto, proprio per evitare qualsiasi rischio di bias inconsapevole nella selezione, e in alcuni processi HR interni viene addirittura rimossa d'ufficio prima che il CV arrivi al recruiter.
Se decidi di includerla
Una foto professionale, con sfondo neutro, espressione naturale e non un selfie ritagliato da una foto di gruppo, è l'unica opzione che aggiunge valore reale. Una foto di bassa qualità toglie più credibilità di quanta ne aggiunga una foto assente.
Nel dubbio, il template ATS-friendly la esclude comunque
Un'immagine nel CV, oltre alla questione culturale, aumenta anche il rischio di problemi di lettura per alcuni sistemi ATS meno recenti, che possono interpretarla male o ignorarla del tutto insieme al testo vicino. Un CV pensato per superare i filtri automatici tende quindi a escluderla comunque, indipendentemente dalla convenzione locale.