I due termini vengono usati come sinonimi quasi sempre, ma nella crescita di una carriera fanno cose molto diverse. Un mentor ti dà consigli, prospettiva, esperienza, di solito parlando direttamente con te. Uno sponsor fa un'altra cosa: usa la sua influenza per farti avanzare quando tu nella stanza non ci sei nemmeno.
Il mentor ti aiuta a crescere, lo sponsor ti apre le porte
Un mentor può aiutarti a capire come migliorare una presentazione, o come gestire un conflitto con un collega. Uno sponsor è la persona che, in una riunione a cui tu non partecipi, dice "dovremmo considerare [il tuo nome] per questo progetto", un'azione che nessun mentor, per quanto generoso di consigli, può replicare senza avere anche influenza reale nell'organizzazione.
Molte persone hanno mentor, poche hanno sponsor
È relativamente facile trovare qualcuno disposto a dare consigli in una conversazione informale. È molto più raro costruire un rapporto abbastanza solido perché qualcuno metta la propria credibilità in gioco per te in una stanza dove tu non ci sei. Questo secondo tipo di rapporto si costruisce con risultati visibili nel tempo, non con una singola richiesta diretta.
Come costruire, senza chiederlo apertamente
Non si chiede a qualcuno "vuoi essere il mio sponsor", è una richiesta che suona artificiale e mette l'altra persona in imbarazzo. Si costruisce facendo un lavoro visibile e affidabile sotto gli occhi di persone con influenza reale, e lasciando che la fiducia si formi nel tempo attraverso i risultati, non attraverso la richiesta diretta.