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Colloqui17 aprile 2026 · 4 min di lettura

"Qual è la tua pretesa salariale?": la domanda da non anticipare mai

Rispondere con un numero troppo presto ti toglie margine di trattativa. Rispondere in modo evasivo rischia di sembrare che tu stia nascondendo qualcosa.

Questa domanda arriva nella maggior parte dei casi prima che tu sappia sul serio cosa comporta il ruolo nel dettaglio, ed è proprio per questo che rispondere con un numero secco è rischioso: se spari troppo basso, è quello il punto da cui parte ogni trattativa successiva; se spari troppo alto senza contesto, rischi di essere scartato prima ancora di arrivare a un'offerta vera.

Il range è meglio del numero secco

"Sto valutando un range tra X e Y, in base al pacchetto completo e alle responsabilità reali del ruolo" lascia margine su entrambi i lati senza sembrare evasivo. Il range va costruito su dati di mercato reali per quel ruolo, quella seniority, quella zona geografica, non su una cifra scelta a sensazione.

Rimandare è legittimo, ma va fatto bene

"Preferirei capire meglio le responsabilità del ruolo prima di darti un numero preciso, ma se ti serve un'indicazione di massima è nell'intorno di X" è una risposta che rimanda senza sembrare che tu stia evitando la domanda. Un rifiuto secco ("preferisco non rispondere") invece, in molti contesti, si legge come mancanza di trasparenza.

Se insistono per un numero preciso

Alcuni recruiter chiedono apertamente una cifra unica, non un range. In quel caso, dai il numero più alto del tuo range realistico, non quello più basso: è molto più facile scendere in trattativa da un numero alto che risalire da uno basso una volta che è già stato detto ad alta voce.

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