La funzione "Open to Work" di LinkedIn (la cornice verde sulla foto profilo, o la versione visibile solo ai recruiter) genera spesso un dubbio: attivarla può sembrare un segnale di insoddisfazione al proprio datore di lavoro attuale, se colleghi o superiori la notano.
La versione visibile solo ai recruiter è nella maggior parte dei casi la scelta più sicura
LinkedIn offre un'opzione che mostra la cornice verde pubblicamente a tutti, e una versione che la rende visibile solo ai recruiter che usano gli strumenti di reclutamento della piattaforma, invisibile a colleghi e al proprio datore di lavoro attuale. Nella maggior parte dei casi, quest'ultima è sufficiente per aumentare la visibilità senza rischi.
Quando attivarla anche pubblicamente
Se sei già senza lavoro, o se il tuo attuale datore è già a conoscenza della tua ricerca (es. dopo un annuncio di licenziamento collettivo), la versione pubblica ha senso: aumenta ulteriormente la visibilità senza nulla da nascondere.
Non è solo un interruttore, è un segnale che va supportato
Attivare "Open to Work" senza aggiornare anche l'headline, il riepilogo e le competenze del profilo (vedi l'articolo su come ottimizzare il profilo LinkedIn) sfrutta solo una parte del potenziale. Il segnale attira l'attenzione, ma è il resto del profilo a convincere chi la nota a scriverti realmente.