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ATS5 settembre 2025 · 4 min di lettura

Tabelle, colonne e caselle di testo: cosa evitare sul serio nella formattazione

Non tutti gli elementi di formattazione sono ugualmente rischiosi per un ATS. Alcuni vanno evitati sempre, altri dipendono da come sono costruiti.

"Niente tabelle, niente colonne" è la regola che sentirai ripetere ovunque. Capire perché aiuta a riconoscere anche i casi meno ovvi, quelli in cui lo stesso identico problema si nasconde sotto un'altra forma.

Le tabelle vere sono il rischio più alto

Una tabella HTML o Word con celle vere spesso viene letta da un ATS riga per riga, mescolando il contenuto di celle adiacenti in un ordine che non corrisponde a come appare visivamente. Anche una tabella usata solo per allineare date a destra può causare questo problema.

Le colonne multiple hanno lo stesso rischio, mascherato diversamente

Un layout a due colonne (sidebar con contatti e competenze, colonna principale con esperienza) non è tecnicamente sempre una tabella, ma produce lo stesso problema: un parser che legge da sinistra a destra riga per riga intercala il contenuto delle due colonne in un ordine senza senso.

Le caselle di testo sono il caso più insidioso

Una casella di testo (text box) inserita in un documento Word o simile può essere completamente invisibile ad alcuni parser, che non la considerano parte del flusso di testo principale del documento. Un'informazione importante messa in una casella di testo (a volte i contatti stessi) rischia di sparire del tutto dall'estrazione automatica.

Il test valido resta sempre lo stesso

Copiare tutto il testo del documento e incollarlo in un editor semplice rivela immediatamente se uno di questi elementi sta causando un problema, indipendentemente dal nome tecnico dell'elemento usato per costruirlo.

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